Gestione dei fenomeni sanitari critici, naturali o di natura CBRN volontariamente indotti

Il Master di secondo livello in Gestione dei Fenomeni Sanitari Critici Naturali o di Natura CBRN si inserisce in un contesto di crescente necessità di preparazione e specializzazione in ambito sanitario, in particolare per affrontare le minacce derivanti da eventi CBRN (Chimici, Biologici, Radiologici e Nucleari). L’importanza di una preparazione adeguata a fronteggiare queste emergenze non è solo una questione sanitaria, ma coinvolge anche aspetti legati alla sicurezza nazionale, alla protezione civile e alla gestione delle risorse in situazioni di crisi.

L’emergenza CBRN nel contesto sanitario

Il rischio CBRN rappresenta una delle minacce più gravi per la sicurezza pubblica e per la salute dei cittadini. Le emergenze di tipo CBRN possono derivare da eventi naturali, incidenti industriali, o attacchi volontari, e sono caratterizzate dalla potenziale capacità di compromettere gravemente l’intero sistema sanitario e le strutture socioeconomiche di un paese. Eventi di questo tipo possono causare danni a lungo termine alla salute, all’ambiente e alle infrastrutture critiche, ed è essenziale sviluppare strategie di risposta adeguate per minimizzare questi impatti.

Obiettivi formativi del master

Il Master in Gestione dei Fenomeni Sanitari Critici si propone di formare professionisti altamente specializzati nella gestione delle emergenze sanitarie di tipo CBRN. Gli obiettivi formativi sono centrati sulla preparazione degli operatori sanitari e degli altri attori coinvolti (protezione civile, forze dell’ordine, etc.) a rispondere in maniera tempestiva ed efficace agli eventi CBRN. I partecipanti al corso acquisiranno competenze in vari ambiti, tra cui:

  • Analisi e protezione del sistema salute: come identificare, prevenire e affrontare i rischi legati agli eventi CBRN, proteggendo il sistema sanitario e minimizzando i danni alla salute pubblica.
  • Pianificazione di risposta e contrasto: sviluppo e attuazione di piani di emergenza specifici per eventi CBRN, tra cui il coordinamento tra diverse agenzie e istituzioni e la gestione delle risorse.
  • Gestione dell’emergenza e della crisi: come attivare e coordinare le risorse sanitarie e di emergenza in condizioni di crisi, con una particolare attenzione alla logistica, alla gestione dei flussi di pazienti e alla protezione del personale.
  • Recupero del territorio e gestione delle risorse: interventi post-crisi per ripristinare le normali condizioni di vita, sanità e sicurezza in un territorio colpito da eventi CBRN.
  • Comunicazione e Intelligenza Artificiale: come utilizzare tecnologie avanzate e sistemi di comunicazione per monitorare la situazione in tempo reale, raccogliere informazioni e coordinare le risposte.

Prospettive occupazionali

La formazione specialistica che il Master offre ha un forte impatto sulle prospettive professionali dei partecipanti. Le figure professionali formate attraverso questo percorso di studi sono altamente richieste in vari settori:

  • Sistemi sanitari pubblici e privati: professionisti in grado di gestire emergenze CBRN e di sviluppare piani di emergenza per strutture ospedaliere, cliniche e centri sanitari.
  • Protezione civile e forze di sicurezza: esperti nella gestione del rischio e nella risposta agli incidenti CBRN, con compiti di coordinamento e supporto operativo.
  • Organizzazioni internazionali: enti come l’OMS, la NATO, la Croce Rossa e altre organizzazioni che si occupano di salute globale e gestione delle crisi possono beneficiare della competenza acquisita da chi ha completato questo master.
  • Settore pubblico e privato: aziende e istituzioni che devono prepararsi a fronteggiare crisi CBRN, con particolare riferimento alla gestione di impatti sulla salute e alla protezione delle risorse.

Le professionalità formate sono in grado di operare a livello nazionale e internazionale, in scenari complessi e ad alta intensità, dove è fondamentale integrare risposte sanitarie con altre misure di sicurezza e protezione civile.

Le competenze trasversali e l’approccio multidisciplinare

Il master non si limita a fornire conoscenze tecniche e operative riguardanti la gestione dell’emergenza CBRN, ma promuove anche l’acquisizione di competenze trasversali che sono essenziali per operare in scenari complessi e dinamici. Tra queste, spiccano:

  • Leadership e gestione del team: capacità di coordinare squadre multidisciplinari in situazioni di crisi.
  • Problem solving in contesti ad alta pressione: decisioni rapide e efficaci in situazioni in cui le informazioni sono scarse o incerte.
  • Comunicazione in emergenza: l’importanza di una comunicazione chiara e tempestiva tra tutti gli attori coinvolti, anche attraverso l’uso di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale.
  • Gestione del rischio: valutazione dei rischi e delle vulnerabilità in relazione agli eventi CBRN, con un approccio sistemico e basato sull’analisi dei dati.

Integrazione con le politiche di sicurezza nazionale e internazionale

Un altro elemento centrale del master è il collegamento tra sanità e sicurezza nazionale. Le minacce CBRN non sono eventi isolati; piuttosto, fanno parte di una rete di rischi globali che coinvolgono strategie di difesa, diplomazia, e pianificazione economica. La preparazione a fronteggiare tali minacce richiede un approccio coordinato tra agenzie governative, organizzazioni internazionali, e enti locali, con una particolare attenzione alla cooperazione tra sistemi sanitari e forze di sicurezza. Inoltre, la giurisprudenza applicata alla crisi diventa fondamentale per garantire che le risposte siano in linea con le normative internazionali e le leggi sul trattamento delle emergenze.

Conclusioni

Il Master di secondo livello in Gestione dei Fenomeni Sanitari Critici, focalizzato sulla gestione di emergenze CBRN, rappresenta una risposta alle sfide crescenti che il mondo sta affrontando in termini di rischio sanitario e sicurezza pubblica. La preparazione di professionisti altamente qualificati è un passo fondamentale per garantire che le società siano in grado di rispondere a minacce globali, tutelando la salute pubblica, la sicurezza e il benessere dei cittadini. Con un focus sulle competenze trasversali, l’uso delle tecnologie emergenti e la pianificazione strategica, il master forma una figura professionale in grado di operare efficacemente nei contesti di crisi più complessi.

Struttura proponente e organizzazione

Il Master è organizzato dal Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, un centro di eccellenza nell’ambito della formazione sanitaria e della ricerca. Il coordinamento scientifico e didattico è affidato al Prof. Bruno Santi Cacopardo, esperto nel settore della medicina e della gestione delle emergenze, che garantisce un approccio integrato tra le scienze mediche e le tecnologie emergenti. Il Consiglio Scientifico del Master è composto da un gruppo multidisciplinare di esperti, che unisce competenze provenienti da diversi ambiti, con l’obiettivo di garantire un approccio integrato alla formazione dei partecipanti.

I membri del Consiglio Scientifico includono:

  • Dott. Ferruccio Di Paolo – Professore di Sociologia dei Processi Culturali.
  • Prof.ssa Antonella Agodi – Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologie Avanzate.
  • Prof.ssa Ida Angela Nicotra – Dipartimento di Giurisprudenza.
  • Prof. Libra Massimo – Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche.
  • Prof. Stefania Mazzone – Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali.
  • Prof.ssa Stefania Stefani – Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche.
  • Prof. Cristoforo Pomara – Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologie Avanzate.
  • Prof.ssa Sabrina Franco – Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologie Avanzate.
  • Dott. Sergio Pintaudi – Esperto Esterno in Biocontenimento e consulente scientifico dello Stato Maggiore MM.
  • Dott. Cesare Fanton – Ammiraglio.
  • Dott. Giovanni Ferrari – Esperto in NBCR e in Analisi e Gestione Crisi.

Per informazioni sul corso e per iscrizioni, la segreteria organizzativa è disponibile tramite i seguenti contatti:

Scadenza 14 febbraio 2025

Posti disponibili 30

Link al bando